FAQ - Domande frequenti per la partecipazione ai bandi  Efficienza Energetica  e Mobilità Sostenibile pubblicate nel periodo 13 maggio-15 settembre 2008

I quesiti e le risposte sotto riportate riguardano i contenuti dei bandi nel periodo 13 maggio-15 settembre 2008 relativi ai Progetti di Innovazione Industriale Efficienza Energetica e Mobilità Sostenibile. I testi dei bandi, disponibili sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e scaricabili anche da questo sito nelle pagine dedicate a ciascun PII, costituiscono la base di riferimento delle FAQ.
Scopo di questa sezione è rispondere ai quesiti che più frequentemente vengono posti dai soggetti interessati alla partecipazione ai bandi e che trovano già soluzione nei testi normativi.

 

Per facilitarne la consultazione i quesiti sono organizzati in 3 sezioni generali, riferibili a tutti i bandi:

1. Chi: relativa ai soggetti proponenti
2. Cosa: relativa ai progetti ammissibili
3. Quanto: relativa a costi agevolabili e contributi

e 2 sezioni specifiche per i seguenti bandi:

4. Efficienza energetica

5. Mobilità sostenibile

 

a)  Chi

a1) Chi può presentare un programma?

a2) Perché le imprese agricole e dei trasporti non possono beneficiare delle agevolazioni?

a3) Cosa si intende per organismo di ricerca?

a4) E’ obbligatoria la partecipazione al programma di un organismo di ricerca?

a5) new Un organismo di ricerca o un ente locale può essere primo proponente del programma?

a6) Può un soggetto diverso da un’impresa o organismo di ricerca partecipare al programma?

a7) Può una Regione o altra amministrazione locale partecipare al programma?

a8) Chi è l’utilizzatore finale?

a9) Cosa si intende per partenariato qualificato?

a10) E’ possibile partecipare a più programmi?

a11) È posto un limite minimo / massimo al numero di soggetti da coinvolgere nel partenariato?

a12) Che cosa si intende per micro, piccola, media e grande impresa?

a13) Le imprese e gli organismi di ricerca costituiti all’estero, non aventi una sede secondaria stabile in Italia,  possono avere sede anche extra UE?

a14) Chi ha partecipato alla consultazione rivolta alle imprese nel 2007, deve necessariamente presentare la stessa proposta di programma per partecipare al bando?

a15) Per un soggetto che partecipa al programma e che risiede in area obiettivo 1 quale agevolazione è prevista?

a16) L'allegato 3B del bando deve essere compilato anche dalle imprese di nuova costituzione?

a17) Ai fini della costituzione del raggruppamento proponente due imprese appartenenti allo stesso gruppo industriale sono da considerarsi due soggetti distinti?

a18) Il Piano di sviluppo industriale si deve riferire al solo prodotto finale o anche ai diversi sottosistemi o componenti?

a19) L'effetto di incentivazione di cui all'allegato 2 sez.6 va dimostrato solo per le grandi imprese?

a20) L'allegato 1 dei bandi deve essere compilato anche dagli organismi di ricerca?

a21) new  Gli allegati 3a 3b e 3c dei bandi devono essere compilato anche dagli organismi di ricerca?

a22) Ad uno stesso programma possono partecipare, come partner distinti, due diverse unità organizzative di uno stesso organismo di ricerca?

a23) Il soggetto “primo proponente” deve avere sede in Italia?

a24) L’allegato 3c del bando deve essere compilato anche dalle grandi imprese?

a25) Cosa si intende per imprese autonome, associate e collegate?

a26) Nel caso degli organismi di ricerca chi deve firmare il modulo di domanda e i documenti da allegare? 

b)  Cosa

b1) Il programma può riguardare più tematiche ricomprese nell'ambito di ciascun tema generale (efficienza energetica, mobiltà sostenibile, ecc.)?

b2) Cosa si intende per ricerca contrattuale?

b3) Come va evidenziata la partecipazione di organismi di ricerca nel caso di ricerca contrattuale?

b4) Sono stabiliti dei contenuti minimi o obbligatori dell'accordo sulla proprietà dei risultati?

b5)Quali documenti devo essere redatti anche in lingua inglese?

b6) Qual è il riferimento normativo per la presentazione dei programmi?

b7) Cosa si intende per scheda PPMS?

b8) L'accordo di collaborazione e quello sulla proprietà dei risultati sono da intendersi distinti o possono essere fusi in un unico accordo?

 b9) A cosa si riferisce il D.M. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20-05-2008 (Regime di aiuti alla ricerca, sviluppo e innovazione)?

b10) A chi ci si può rivolgere per contattare eventuali partner?

b11) Quali sono le formule per verificare l’affidabilità economico – finanziaria dell’impresa?

b12) Quali indicatori bisogna riportare nel punto c dell’allegato 3b?

b13) A quale periodo si riferisce il piano di fattibilità economico-finanziaria quadriennale di cui alla proposta tecnica, sezione 5 punto e)?

b14) Le attività di sviluppo sperimentale devono risultare prevalenti su quelle di ricerca industriale rispetto all’intero programma o rispetto alle attività sostenute dai singoli partner?

b15) I costi sostenuti per attività di ricerca fondamentale sono agevolabili?

b16) Entro quali limiti temporali deve essere fissata la data presunta di avvio del programma?

b17) Il piano di sviluppo industriale (sezione 5 della proposta tecnica) deve includere anche i 36 mesi di realizzazione del prototipo?  

b18) Cosa si intende per "strumenti di conciliazione vita lavoro volti a garantire un'equilibrata partecipazione di genere" art.9 comma 2 punto a) 

b19) I documenti in "PDF" da allegare alla versione elettronica della domanda (cioè quelli non automaticamente generati dal sistema informatico) devono essere stati precedentemente firmati? 

b20) Quale documentazione deve essere presentata dai soggetti costituiti all'estero che partecipano al programma?

b21) Nel modulo di domanda delle agevolazioni, nella descrizione dei costi presvisti, bisogna fare riferimento all'anno solare o all'anno di gestione del programma? 

b22) Un organismo di ricerca che partecipa al programma esclusivamente con attività di ricerca contrattuale deve sottoscrivere l'accordo sulla proprietà dei risultati?

b23) Nell'allegato 3c per calcolare la dimensione dell'impresa è necessario utilizzare tra i vari dati quello relativo al numero degli occupati in "ULA": che cosa si intende con questa sigla?

b24) Dove si possono trovare maggiori informazioni per chiarire i dubbi circa la qualifica di PMI?

b25) Come vanno evidenziate le modifiche rispetto a cambiamenti della dimensione aziendale dell'impresa eventualmente intervenuti successivamente al 31/12/2007?

b26) Come vanno evidenziate eventuali modifiche rispetto all'assetto societario o alle caratteristiche del soggetto proponente intervenute dopo il 31/12/2007?

b27) Quali sedi di svolgimento vanno indicate nella proposta del programma?

b28) Da chi devono essere compilati gli allegati 3A, 3B, 3c?

b29) I soggetti esteri che partecipano al programma devono indicare nel modulo di domanda il codice fiscale?

c) Quanto

c1) Qual è la dimensione minima dei costi agevolabili previsti per ciascun programma?

c2) Nel computo della dimensione complessiva dei costi agevolabili del programma vanno considerati anche i costi che andranno a sostenere soggetti diversi dalle imprese e dagli organismi di ricerca ammissibili?

c3) Cosa si intende per costi agevolabili?

c4) Quale è l’intensità d’aiuto che viene applicata ai programmi?

c5) Cosa si intende per contributo massimo concedibile?

c6) A che serve il conto corrente dedicato al programma?

c7) Nell'allegato 3B cosa si intende con il termine "OP"?

c8) Sotto quale forma sono concesse le agevolazioni?

c9) L'acquisto di strumenti e attrezzature usate rientra tra le spese ammissibili?

c10) Tra le spese ammissibili si possono includere anche le spese di gestione del progetto?

c11) Che cosa si intende nel caso delle spese generali per "calcolo pro rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato"? 

c12) Le modalità di imputazione delle spese generali possono seguire criteri diversi sulla base della natura diversa dei partner che partecipano alla realizzazione di uno stesso programma? Le spese generali supplementari vanno determinate forfettariamente?

c13) Il conto corrente dedicato al programma può essere acceso dopo il decreto di concessione?

c14) Per quanto riguarda la quantificazione dei costi di personale bisogna identificare nominativamente le figure professionali?

c15 ) Gli importi da indicare nelle colonne al punto d 1. 3 del modulo di domanda delle agevolazioni si riferiscono al singolo stato di avanzamento o al cumulo progressivo dei diversi stati di avanzamento previsti?

c16) Nel caso di più imprese o organismi di ricerca esteri partecipanti allo stesso programma, il limite del 15% del contributo assegnato si riferisce a ciascuno dei soggetti esteri?

c17) Il limite massimo del contributo concedibile a ciascun soggetto beneficiario si riferisce ad un solo programma di investimento o è da intendersi come vincolo complessivo per tutti i programmi a cui lo stesso soggetto beneficiario eventualmente partecipa?

c18) Quale è l'intensità di aiuto stabilita per gli organismi di ricerca?

c19) Rientrano tra le spese ammissibili i canoni di locazione dei fabbricati industriali?

 

Quesiti specifici per il Bando Efficienza Energetica

EE1) Cosa si intende per tecnologie innovative “per la produzione”?

EE2) Qual è la dimensione minima dei costi agevolabili previsti per ciascun programma?

EE3) Come va evidenziata la partecipazione di altri soggetti che non rientrano tra i soggetti beneficiari?

 

Quesiti specifici per il Bando Mobilità Sostenibile

 

MS1) Cosa si intende per “distinta base” dei prodotti complessi?

MS2) Qual è la dimensione minima dei costi agevolabili previsti per ciascun programma

MS3) Il prototipo da realizzare si riferisce ad un prodotto completo (es. imbarcazione, veicolo ecc.) o anche ad una sua parte (sistema, sottosistema o componente)?

MS4)   Nel bando Mobilità Sostenibile, qualora gli organismi di ricerca o gli utilizzatori finali siano ammissibili a partecipare come partner del programma a tutti gli effetti, devono compilare comunque gli allegati 4 e 5 (dichiarazioni di adesione al programma) ?

MS5) Nel caso in cui si presenta un programma che riguardi più sottotematiche (solo nei casi previsti, cioè quelli delle tematiche B2 e B3) si modifica l'importo complessivo dei costi agevolabili del programma? 

MS6) La scheda PPMS chiede di stimare il costo previsto per il singolo componente/sottosistema. Tale costo dipende normalmente da una stima del volume produttivo che si andrà a realizzare. La stima dovrà quindi coincidere con la stima dei volumi produttivi prevedibili per l'intero prodotto finale, o potrà differire da quest'ultima?

 MS7) Nella "Guida alla compilazione della domanda di agevolazione" della mobilità sostenibile si fa riferimento alla WBS - work breakdown structure - : cosa si deve indicare nella relativa colonna?

Risposte

a) Chi

a1)Chi può presentare un programma?
Un raggruppamento di soggetti rientranti nelle seguenti categorie:
• imprese manifatturiere e di servizi operanti in tutti i settori, con esclusione di quelle rientranti, rispetto alla classificazione delle attività economiche ISTAT 2007:
- nella sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca)
- nella sezione H, divisioni 49, 50, 51 e 53 (trasporti, ad eccezione del magazzinaggio che è ammissibile)
• organismi di ricerca

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a2) Perché le imprese agricole e dei trasporti non possono beneficiare delle agevolazioni?
Perché sono escluse dal Regime di aiuti alla ricerca, sviluppo e innovazione N.302/2007 (c.d. “Regime omnibus”) approvato dalla Commissione europea.

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a3) Cosa si intende per organismo di ricerca ?
Si intende:
- un soggetto senza scopo di lucro, quale un’università o un istituto di ricerca, indipendentemente dal suo status giuridico (costituito secondo il diritto privato o pubblico) o fonte di finanziamento;
- la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie;
- i cui utili sono interamente reinvestiti nelle attività di ricerca, nella diffusione dei loro risultati o nell’insegnamento;
- caratterizzato dalla circostanza che tutte le imprese in grado di esercitare un’influenza su simile ente, ad esempio in qualità di azionisti o membri , non godano di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell’ente medesimo nè ai risultati prodotti.

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a4) E’ obbligatoria la partecipazione al programma di un organismo di ricerca?
Si, ogni programma deve prevedere la partecipazione di almeno un organismo di ricerca. Ciò può avvenire o attraverso la partecipazione diretta ai costi (quindi come soggetto del partenariato), o attraverso lo svolgimento di attività di ricerca contrattuale.

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a5) Un organismo di ricerca o un ente locale può essere primo proponente del programma?
No. Come “primo proponente”, si intende l’impresa partecipante cui compete il ruolo di coordinatore del programma stesso e della sua attuazione, nonché di referente ufficiale nei confronti del ministero.

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a6) Può un soggetto diverso da un’impresa o organismo di ricerca partecipare al programma?
Si. La partecipazione al programma di soggetti diversi da quelli indicati all’articolo 4 commi 1 e 2 (imprese e organismi di ricerca), è ammessa in relazione ai vantaggi che la stessa apporta al programma nel suo complesso, anche ad esempio con il ruolo di utilizzatori finali, ma fermo restando che detti soggetti non possono beneficiare delle agevolazioni previste.

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a7) Può una Regione o altra amministrazione locale partecipare al programma?
Si, secondo quanto indicato alla risposta precedente.

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a8) Chi è l’utilizzatore finale?
Ogni organizzazione, pubblica o privata, potenzialmente interessata ad utilizzare il prodotto/servizio e quindi a parteciparne al processo di sviluppo, come ad esempio Comuni, Province, Regioni, Aziende municipalizzate, Aziende di produzione e distribuzione dell’energia, Grandi utenti pubblici di impianti elettrici, di illuminazione o elettrodomestici, Aziende di trasporto pubblico o privato, Autorità portuali, Società o Enti di gestione di strade, autostrade, interporti, o altre infrastrutture di trasporto, altre Aziende produttrici di beni e servizi, ecc.
A seconda dei casi, l’utilizzatore finale può partecipare al programma, se soggetto ammissibile,  sostenendo spese in esso previste, oppure, se qualificato allo scopo, può svolgere attività di ricerca contrattuale, o erogare servizi rispetto al partenariato, finalizzati allo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo.

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a9) Cosa si intende per partenariato qualificato?
La completezza e adeguatezza del partenariato si riferisce al ruolo previsto per i vari soggetti partecipanti al programma, all’intensità e qualità della partecipazione delle PMI, alla qualità e rilevanza delle esperienze dei partecipanti rispetto agli obiettivi del programma proposto.

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a10) E’ possibile partecipare a più programmi?
Si, uno stesso soggetto può partecipare a più programmi. Ovviamente non con le stesse attività e compatibilmente con le proprie capacità, qualitative e quantitative, in termini di risorse umane, tecniche e finanziarie.

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a11) È posto un limite minimo / massimo al numero di soggetti da coinvolgere nel partenariato?
Non è posto nessun limite minimo/massimo di soggetti da coinvolgere nel partenariato.

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a12) Che cosa si intende per micro, piccola, media e grande impresa?
L’impresa rispondente ai requisiti definiti nel decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 aprile 2005 (che recepisce le modifiche apportate dal regolamento (CE) 364/2004 del 25 febbraio 2004 al precedente regolamento (CE) n. 70/2001 del 12 gennaio 2001) che si riferiscono essenzialmente al numero di addetti, al fatturato e alla condizione di impresa autonoma o associata o collegata ad altre imprese.

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a13) Le imprese e gli organismi di ricerca costituiti all’estero, non aventi una sede secondaria stabile in Italia,  possono avere sede anche extra UE?
Si. Le imprese e gli organismi di ricerca di cui trattasi possono partecipare indipendentemente dal fatto che abbiano o meno sede all’interno dell’Unione Europea. Va ricordato che detti soggetti  devono dimostrare la  rilevanza della loro partecipazione rispetto alla qualità ed all’innovatività del programma e assicurare agli altri soggetti partecipanti vantaggi in termini di trasferimento tecnologico e utilizzo dei risultati; inoltre il contributo ad essi concedibile non può superare il 15% del contributo complessivamente concesso all’intero programma.

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a14) Chi ha partecipato alla consultazione rivolta alle imprese nel 2007, deve necessariamente presentare la stessa proposta di programma per partecipare al bando?
No, al bando possono partecipare tutti i soggetti ammissibili con qualsiasi programma ammissibile.

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a15) Per un soggetto che partecipa al programma e che risiede in area obiettivo 1 quale agevolazione è prevista?
Le intensità di aiuto previste dal bando si applicano uniformemente in tutto il territorio nazionale.

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a16) L'allegato 3B del bando deve essere compilato anche dalle imprese di nuova costituzione?
Si, l'allegato 3B (ai punti c e d) prevede che idati relativi all'affidabilità economico finanziaria siano riportati anche dalle imprese che non siano ancora in possesso di dati storici relativi agli ultimi tre esercizi.

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a17) Ai fini della costituzione del raggruppamento proponente due imprese appartenenti allo stesso gruppo industriale sono da considerarsi due soggetti distinti?
Si, considerando anche che non esiste alcun limite minimo o massimo al numero di soggetti partecipanti al raggruppamento, e che la composizione del ragguppamento stesso viene valutata in termini di completezza ed adeguatezza del partenariato, come descritto all'art.9 del bando.

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a18) Il Piano di sviluppo industriale si deve riferire al solo prodotto finale o anche ai diversi sottosistemi o componenti?
Il Piano di sviluppo industriale deve sicuramente essere previsto con riferimento al risultato finale complessivo del progetto. La completezza di tale piano è del resto un elemento di valutazione, per cui può essere opportuno sviluppare un adeguato piano di sviluppo anche per i sottosistemi innovativi principali.

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a19) L'effetto di incentivazione di cui all'allegato 2 sez.6 va dimostrato solo per le grandi imprese?
Si, solo per le grandi imprese.

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a20) L'allegato 1 dei bandi deve essere compilato anche dagli organismi di ricerca?
Il modulo di domanda di agevolazioni (Allegato 1) deve essere compilato anche dagli organismi di ricerca se questi sono co-proponenti e quindi sottoscrivono la richiesta di agevolazioni per costi da sostenere direttamente.

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a21) Gli allegati 3a 3b e 3c dei bandi devono essere compilati anche dagli organismi di ricerca?
No, le dichiarazioni di cui agli allegati 3a, 3b e 3c non devono essere compilate dagli organismi di ricerca

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a22) Ad uno stesso programma possono partecipare, come partner distinti, due diverse unità organizzative di uno stesso organismo di ricerca?
La partecipazione in qualità di proponenti diversi da parte di due o più unità organizzative che fanno capo allo stesso organismo di ricerca dipende dal livello di autonomia amministrativa e gestionale delle suddette unità, anche in considerazione delle successive modalità di rendicontazione

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a23)    Il soggetto "primo proponente" deve avere sede in Italia?
L’art. 3, comma 5 del bando richiede che il primo proponente sia una delle imprese partecipanti cui viene attribuito il ruolo di coordinatore del programma stesso e delle sua attuazione e di referente nei confronti del ministero. non sono previsti ulteriori limiti. si ricorda che per le eventuali imprese straniere partecipanti al bando ai sensi dell’articolo 4, comma 2 è prevista una limitazione del contributo (massimo 15% del contributo assegnato all’intero programma).

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a24) L’allegato 3c del bando deve essere compilato anche dalle grandi imprese?
No, l’allegato 3c, relativo al requisito di PMI, non deve essere compilato dalle grandi imprese.

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a25) Cosa si intende per imprese autonome, associate e collegate?
Tali definizioni dipendono dagli eventuali rapporti che l'impresa ha con altre imprese. Nello specifico si rinvia a quanto stabilito dalla Commissione Europea con la nuova definizione di PMI, adottata dal MSE con il Decreto 18 aprile 2005, da applicarsi alle imprese operanti in tutti i settori produttivi (G.U. n.238 del 12-10-2005)

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a26) Nel caso degli organismi di ricerca chi deve firmare il modulo di domanda e i documenti da allegare?
Per ogni tipologia di soggetto è prevista la firma del legale rappresentante. E' possibile che a firmare sia un procuratore speciale nel caso in cui la sua capacità giuridica derivi dallo statuto o da un qualsivoglia atto redatto nelle forme di legge (che va citato o allegato).

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b) Cosa

b1) Il programma può riguardare più tematiche ricomprese nell'ambito di ciascun tema generale (efficienza energetica, mobilità sostenibile, ecc.)
Il programma dovrà riguardare tassativamente le aree ed i temi indicati in ciascun bando.

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b2) Che cosa si intende per ricerca contrattuale?
Si intende la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo da parte di un organismo di ricerca per conto e su commissione di un’impresa. L’organismo di ricerca funge quindi da mandatario, fornendo un servizio all’impresa mandante, contro il versamento di una remunerazione.

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b3) Come va evidenziata la partecipazione di organismi di ricerca nel caso di ricerca contrattuale?
La partecipazione di organismi di ricerca va evidenziata all’interno dell’allegato 1 lettera E del Modulo di domanda, nonchè nella proposta tecnica, dove va riportata sia la natura delle attività sia l’esperienza e la competenza dell’organismo coinvolto (in particolare all’interno della sezione 1, della sezione 2 (punto a) e della sezione 3 punto a della proposta tecnica).

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b4) Sono stabiliti dei contenuti minimi o obbligatori dell'accordo sulla proprietà dei risultati?
No, i contenuti dell'accordo sono lasciati alla volontà delle parti. Va ricordato in ogni caso che la valutazione terrà conto anche della validità ed efficacia di detto accordo rispetto agli obiettivi perseguiti dal programma (art.9, comma 2, lettera e) del bando).

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b5) Quali documenti devo essere redatti anche in lingua inglese?
Solo la proposta tecnica deve essere redatta anche in lingua inglese.

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b6) Qual'è il riferimento normativo per la presentazione dei programmi?
Il riferimento normativo per la presentazione dei programmi di ricerca e sviluppo è il bando.

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b7) Cosa si intende per scheda PPMS?
La scheda PPMS, cioè descrittiva di un prodotto, processo, metodologia o servizio, (n.b. prevista solo ed esclusivamente nel bando "Mobilità sostenibile") serve a descrivere e valutare i singoli sottosistemi o componenti innovativi che contribuiscono alla realizzazione del prototipo finale oggetto del programma.

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b8) L'accordo di collaborazione e quello sulla proprietà dei risultati sono da intendersi distinti o possono essere fusi in un unico accordo?
Si, i due accordi possono anche essere unificati in un unico documento che però in questo caso andrà presentato all'atto della presentazione della domanda di agevolazione e non successivamente.

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b9) A cosa si riferisce il D.M. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20-05-2008 (Regime di aiuti alla ricerca, sviluppo e innovazione)?
Il D.M. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20-05-2008 rappresenta il contesto normativo di riferimento in materia di aiuti di stato a favore della ricerca, sviluppo e innovazione a cui fanno capo anche i bandi di Industria 2015. Si rammenta però che l'unico riferimento normativo per la presentazione dei programmi di ricerca e sviluppo è il bando.

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b10) A chi ci si può rivolgere per contattare eventuali partner?
La "bacheca per il partenariato" pubblicata sul sito di "Industria 2015" (http://www.industria2015.ipi.it/bacheca) offre la possibilità di pubblicare annunci per la ricerca di partner in vista della partecipazione ai progetti di innovazione industriale. Si ricorda che né l'IPI né il MSE avranno alcun ruolo attivo di intermediazione, se non quello di pubblicare gli annunci.

b11) Quali sono le formule per verificare l’affidabilità economico – finanziaria dell’impresa?
Gli indici di affidabilità finanziaria sono valutati in relazione ai singoli partecipanti e al programma da realizzare.

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b12) Quali indicatori bisogna riportare nel punto c dell’allegato 3b?
Nel punto c dell’allegato 3b vanno indicati i valori relativi a: reddito operativo, valore della produzione, patrimonio netto medio, e i rapporti tra questi valori, così come indicati nel modulo, indipendentemente da qualsiasi definizione di ROS e ROE.

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b13) A quale periodo si riferisce il piano di fattibilità economico-finanziaria quadriennale di cui alla proposta tecnica, sezione 5 punto e)?
I quattro anni previsti per il piano di fattibilità economico-finanziaria decorrono a partire dalla conclusione del programma di ricerca e sviluppo.

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b14) Le attività di sviluppo sperimentale devono risultare prevalenti su quelle di ricerca industriale rispetto all’intero programma o rispetto alle attività sostenute dai singoli partner?
La prevalenza dei costi agevolabili relativi allo sviluppo sperimentale (oltre il 50%) è riferita all’intero programma.

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b15) I costi sostenuti per attività di ricerca fondamentale sono agevolabili?
No, sono agevolabili solo i costi relativi ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

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b16) Entro quali limiti temporali deve essere fissata la data presunta di avvio del programma?
La data presunta di avvio del programma può decorrere dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda (art.3 comma 7) e non oltre 30 giorni dalla sottoscrizione del decreto di concessione (art.3 comma 8).

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b17) Il piano di sviluppo industriale (sezione 5 della Proposta tecnica) deve includere anche i 36 mesi di realizzazione del prototipo?
Il piano di sviluppo industriale si riferisce alle attività di indutrializzazione successive alla realizzazione del prototipo.

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b18) Cosa si intende per "strumenti di conciliazione vita lavoro volti a garantire un'equilibrata partecipazione di genere" art.9 comma 2 punto a)?
Gli "strumenti di conciliazione vita lavoro volti a garantire un'equilibrata partecipazione di genere" vengono intesi come sistema integrato di soluzioni organizzative che riducono o articolano diversamente il tempo di lavoro e servizi aggiuntivi rivolti alla gestione del tempo familiare, entrambi rispondenti a bisogni soggettivi di donne e uomini. In quest'ottica, possono essere considerati strumenti di conciliazione: forme di flessibilità oraria; forme di supporto allo sviluppo di carriera quali il mentoring o il coaching; aggiornamento del personale in congedo al fine di favorire il rientro lavorativo; attività di baby sitteraggio; convenzioni con strutture di servizio all apersona (asili nido, case di cura, ecc.)

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b19) I documenti in "PDF" da allegare alla versione elettronica della domanda (cioè quelli non automaticamente generati dal sistema informatico) devono essere stati precedentemente firmati?
I documenti che si allegano in formato elettronico (e che non siano stati automaticamente generati dal sistema informatico) devono essere conformi alla versione cartacea, firma compresa. I documenti devono quindi essere prima firmati poi scansionati e quindi allegati alla domanda elettronica.

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b20) Quale documentazione deve essere presentata dai soggetti costituiti all'estero che partecipano al programma?
I soggetti costituiti all'estero devono presentare tutte le documentazioni richieste nell'allegato 3. Laddove le informazioni richieste non trovino corrispondenza nei rispettivi ordinamenti nazionali, è possibile riportare le informazioni equipollenti. Occorre ricordare che il Miniatero dello Sviluppo Economico si riserva di richiedere documentazione aggiuntiva ove necessaria alla verifica dei requisiti di cui all'art.4 comma 4.

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b21) Nel modulo di domanda delle agevolazioni, nella descrizione dei costi presvisti, bisogna fare riferimento all'anno solare o all'anno di gestione del programma?
Si deve fare riferimento all'anno di gestione.

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b22) Un organismo di ricerca che partecipa al programma esclusivamente con attività di ricerca contrattuale deve sottoscrivere l'accordo sulla proprietà dei risultati?
No. Solo i partner del programma sono obbligati a sottoscrivere l'accordo sulla proprietà dei risultati.

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b23) Nell'allegato 3c per calcolare la dimensione dell'impresa è necessario utilizzare tra i vari dati quello relativo al numero degli occupati in "ULA": che cosa si intende con questa sigla?
La sigla ULA - Unità Lavorative Anno - si riferisce al numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno (mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di "ULA"). Per maggiori dettagli si rimanda al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 18 aprile 2005 che fornisce le necessarie indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale.

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b24) Dove si possono trovare maggiori informazioni per chiarire i dubbi circa la qualifica di PMI?
Rispetto alla detrminazione della dimensione aziendale il riferimento è rappresentato dal Decreto Ministeriale 18 aprile 2005.In particolare, per maggiori informazioni relative a casi particolari, si consiglia di visionare anche i pareri formulati dalla Commissione per la determinazione della dimensione aziendale, istituita presso il MSE, in risposta a quesiti che non trovando riscontro immediato nella normativa, hanno richiesto l'interpretazione della commissione stessa.

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b25) Come vanno evidenziate le modifiche rispetto a cambiamenti della dimensione aziendale dell'impresa eventualmente intervenuti successivamente al 31/12/2007?
Rispetto alla determinazione della dimensione aziendale il riferimento è rappresentato dal Decreto Ministeriale 18 aprile 2005. In particolare, il periodo di riferimento, rispetto a cui misurare la dimensione dell'impresa, è l'ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedtemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione.
Per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l'attivo patrimoniale, sulla base del prospetto delle attività e delle passività redatto con i criteri di cui al DPR n. 689/74 ed in conformità agli art. 2423 e seguenti del codice civile.
Per le imprese per le quali alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinariae/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale di bilancio risultanti alla stessa data.

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b26) Come vanno evidenziate eventuali modifiche rispetto all'assetto societario o alle caratteristiche del soggetto proponente intervenute dopo il 31/12/2007?
Ogni modifica ritenuta rilevante ai fini della valutazione del programma va esplicitata all'interno della proposta tecnica (Allegato 2).

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b27) Quali sedi di svolgimento vanno indicate nella proposta del programma?
Le sedi di svolgimento da indicare sono quelle che fanno capo ai soggetti proponenti, in qualità di sedi principali, sedi distaccate, unità locali ecc.

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b28) Da chi devono essere compilati gli allegati 3A, 3B, 3c?
Gli allegati 3A, 3B e 3C devono essere compilati da tutti e soli i soggetti proponenti, ivi compresi i consorzi.

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b29) I soggetti esteri che partecipano al programma devono indicare nel modulo di domanda il codice fiscale?
Con riferimento ai soggetti esteri non è necessaria la compilazione del campo relativo al codice fiscale sul modulo elettronico e ovviamente su quello cartaceo.

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c) Quanto

c1) Qual è la dimensione minima dei costi agevolabili previsti per ciascun programma?
L’importo complessivo dei costi agevolabili è differenziato a seconda dei bandi (cfr. in particolare le sezioni specifiche delle FAQ riguardanti i diversi bandi)

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c2) Nel computo della dimensione complessiva dei costi agevolabili del programma vanno considerati anche i costi che andranno a sostenere soggetti diversi dalle imprese e dagli organismi di ricerca ammissibili?
No, l’importo complessivo dei costi agevolabili si riferisce esclusivamente ai costi sostenuti dai soggetti richiedenti le agevolazioni.

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c3) Cosa si intende per costi agevolabili?
Si intendono i costi su cui, a seguito della valutazione, si calcolerà il contributo concedibile. Ad esempio: nel caso in cui il costo riguardi l’acquisto di strumenti e attrezzature, il costo agevolabile si riferisce alla misura e al periodo in cui tali strumenti sono utilizzati ai fini del programma e nei limiti delle quote di ammortamento fiscali ordinarie.

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c4) Quale è l’intensità d’aiuto che viene applicata ai programmi?
Le intensità di aiuto, in equivalente sovvenzione lorda, sono pari a quanto indicato nella tabella seguente:

Tipologia Progetti/ Attività
Intensità massima
Micro e Piccole imprese
Medie imprese
Grandi imprese
Ricerca industriale
70%
60%
50%
Sviluppo sperimentale
45%
35%
25%
Innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi (N.B. solo per il Made in Italy)
35%
25%
15%

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c5) Cosa si intende per contributo massimo concedibile?
Per contributo massimo concedibile si intende l’importo massimo, non superabile,  con cui potrà essere agevolato ciascun programma e ciascun soggetto beneficiario.

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c6) A che serve il conto corrente dedicato al programma?
Il conto corrente serve a raccogliere le diverse erogazioni del contributo disposte dal Ministero dello Sviluppo Economico e a ripartirle direttamente tra i partner.

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c7) Nell'allegato 3B cosa si intende con il termine "OP"?
Si riferisce agli "ONERI PLURIENNALI" la cui indicazione, per mero errore materiale, non compare sul modello pubblicato ma sarà ovviamente presente nella modulistica per la presentazione elettronica della domanda. Gli oneri pluriennali cui si fa riferimento sono costi sospesi di durata pluriennale. Tali importi, in base ai principi contabili, non sono compresi nell'attivo immobilizzato, ma rilevano ai fini dell'individuazione della correlazione tra indebitamento a medio lungo termine e impieghi pluriennali. Esempio classico per un'azienda industriale è quello dei risconti attivi su premi assicurativi riferiti a più esercizi.

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c8) Sotto quale forma sono concesse le agevolazioni?
Il contributo diretto alla spesa previsto dai bandi non deve essere restituito. Non sono previste altre agevolazioni sotto forma di finanziamento da rimborsare.

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c9) L'acquisto di strumenti ed attrezzature usate rientra fra le spese ammissibili?
No. Sono ammissibili solo le spese per strumenti ed attrezzature nuovi.

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c10) Tra le spese ammissibili si possono includere anche le spese di gestione del progetto?
Si, in misura congrua e pertinente all'attività di ricerca e sviluppo.

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c11) Che cosa si intende nel caso delle spese generali per "calcolo pro rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato"?
I criteri di imputazione delle spese generali al programma di ricerca possono essere i più diversi. In ogni modo, qualunque sia il criterio o i criteri adottati, è importante fissare delle regole chiare e coerenti con gli scopi del progetto e con le modalità amministrative correnti nell'impresa e nell'organismo di ricerca.

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c12)Le modalità di imputazione delle spese generali possono seguire criteri diversi sulla base della natura diversa dei partner che partecipano alla realizzazione di uno stesso programma? Le spese generali supplementari vanno determinate forfettariamente?
Secondo quanto previsto all'art.5, comma 1 punto e) del bando possono essere considerate ammissibili le spese generali supplementari che si basano su costi effettivamente sostenuti e che siano imputabili al programma realizzato, in quanto ad esso connesse, sulla base di un calcolo pro rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato. Il metodo prescelto da ciascun soggetto che partecipa al programma non deve essere necessariamente uguale a quello prescelto dagli altri soggetti. Ogni soggetto dovrà puntualmente illustrare e giustificare l'attribuzione delle proprie spese generali al programma secondo il metodo da esso prescelto. La pertinenza al programma delle spese generali e la loro congruità sarà valutata secondo quanto indicato dall'art.9, comma 3 punto b) del bando e in sede di rendicontazione. Non sono previste quote forfettarie di spese generali da imputare al programma.

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c13) Il conto corrente dedicato al programma può essere acceso dopo il decreto di concessione?
Sì, il conto corrente può essere acceso successivamente al decreto di concessione, fermo restando che la banca va indicata al momento della presentazione della domanda.

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c14) Per quanto riguarda la quantificazione dei costi di personale bisogna identificare nominativamente le figure professionali?
No, la quantificazione dei costi del personale deve risultare dall’impegno – espresso in mesi/uomo – richiesto per lo svolgimento delle attività da parte di specifiche figure professionali e dai relativi costi unitari delle suddette figure professionali.

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c15) Gli importi da indicare nelle colonne al punto d 1. 3 del modulo di domanda delle agevolazioni si riferiscono al singolo stato di avanzamento o al cumulo progressivo dei diversi stati di avanzamento previsti?
Gli importi in colonna si riferiscono al singolo stato di avanzamento. .

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c16) Nel caso di più imprese o organismi di ricerca esteri partecipanti allo stesso programma, il limite del 15% del contributo assegnato si riferisce a ciascuno dei soggetti esteri?
No, alle imprese e organismi di ricerca costituiti all'estero e senza una sede stabile in Italia potrà essere concessa complessivamente una quota non superiore al 15% del contributo assegnato all'intero programma.

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c17) Il limite massimo del contributo concedibile a ciascun soggetto beneficiario si riferisce ad un solo programma di investimento o è da intendersi come vincolo complessivo per tutti i programmi a cui lo stesso soggetto beneficiario eventualmente partecipa?
Il limite di contributo concedibile si riferisce al singolo programma.

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c18) Quale è l'intensità di aiuto stabilita per gli organismi di ricerca?
L'art.6 del Bando prevede una intensità di aiuto per i costi agevolabili relativi alla ricerca industriale pari al 50% ed una intensità del 25% per i costi agevolabili relativi allo sviluppo sperimentale. Tali intensità sono maggiorate esclusivamente per i soggetti che si qualificano come imprese, in particolare, nella misura del 10% per quelle che rientrano nella definizione di media impresa e del 20% per quelle che rientrano nella definizione di piccola. I soggetti che si qualificano come organismi di ricerca ai sensi dell'art.2 lettera f) del Bando, non beneficiano di tali maggiorazioni.

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c19) Rientrano tra le spese ammissibili i canoni di locazione dei fabbricati industriali?

 L'utilizzo in locazione di fabbricati industriali purché connesso direttamente al programma è ammissibile, evidentemente nella misura e per il periodo relativi al programma di ricerca e sviluppo, fermo restando che la congruità dei costi rappresenta un elemento di valutazione.

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Quesiti specifici per il Bando Efficienza Energetica

EE1) Cosa si intende per tecnologie innovative “per la produzione” ?
Nell’ambito del bando ci si riferisce alle tecnologie innovative per la produzione di (ad es.) “celle di silicio”, “celle a film sottile”, “collettori ibridi”, “biocombustibili” ecc. come a tutte le tecnologie, sia di prodotto sia di processo, utili alla realizzazione finale del risultato prototipale richiesto, e alla sua fabbricabilità industriale.

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EE2) Qual è la dimensione minima dei costi agevolabili previsti per ciascun programma?
L’importo complessivo dei costi agevolabili previsti da ciascun programma non può essere
inferiore a 10 milioni di euro.

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EE3) Come va evidenziata la partecipazione di altri soggetti che non rientrano tra i soggetti beneficiari?
La partecipazione al programma di eventuali soggetti che non rientrano tra i soggetti beneficiari e che pertanto non richiedono agevolazioni (art.4 comma 3) va esplicitata all'interno della Proposta tecnica (Allegato 2) al fine di consentire la completa valutazione del programma.

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Quesiti specifici per il Bando Mobilità Sostenibile

MS1) Cosa si intende per “distinta base” dei prodotti complessi?
La distinta base è la lista gerarchicamente strutturata di tutti i sistemi, sottosistemi e componenti che compongono un dato prodotto industriale. I legami che rappresentano la struttura della distinta base possono rispondere alla logica con cui il prodotto viene progettato, oppure fabbricato, oppure manutenuto, spedito, ecc. Per le finalità del bando ci si riferisce alla distinta base di progettazione.

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MS2) Qual è la dimensione minima dei costi agevolabili previsti per ciascun programma?
L’importo complessivo dei costi agevolabili previsti da ciascun programma destinato a realizzare la tipologia di prodotti e/o servizi indicati nei temi e sottotemi non può essere inferiore a:
- 20 milioni di euro per i temi a1) (sistemi e sottosistemi navali competitivi) e b1) (ultimo miglio mare / primo miglio terra);
- 12 milioni di euro per i temi a3) (veicoli urbani stradali su gomma), a4) (veicoli su rotaia) e b2) (sistemi per la mobilità sicura ed integrata);
- 8 milioni di euro peri temi a2) (imbarcazioni) e b3) (sistemi di produzione).

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MS3) Il prototipo da realizzare si riferisce ad un prodotto completo (es. imbarcazione, veicolo ecc.) o anche ad una sua parte (sistema, sottosistema o componente)?
Lo scopo del PII Mobilità sostenibile è quello di sviluppare prototipi innovativi completi e funzionanti dei prodotti/processi rientranti nei temi o sottotemi indicati nel bando. Il prototipo potrà quindi comprendere sia i sistemi sottosistemi e componenti innovativi (a loro volta prototipali) sia quelli di normale produzione necessari alla realizzazione del prototipo finale.

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MS4) Nel bando Mobilità Sostenibile, qualora gli organismi di ricerca o gli utilizzatori finali siano ammissibili a partecipare come partner del programma a tutti gli effetti, devono compilare comunque gli allegati 4 e 5 (dichiarazioni di adesione al programma) ?
No, perché in tal caso la loro partecipazione si evince dal modulo di domanda, però e’ necessario che nella proposta tecnica venga specificato il ruolo svolto da tali soggetti.

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MS5) Nel caso in cui si presenta un programma che riguardi più sottotematiche (solo nei casi previsti, cioè quelli delle tematiche B2 e B3) si modifica l'importo complessivo dei costi agevolabili del programma?
No, qualsiasi programma sulla tematica B2 o sulla tematica B3 che eventualmente riguardi più sottotematiche (es. B2.1+B2.2 oppure B3.1+B3.2) deve rispettare i limiti previsti dal bando per la tematica generale (ad esempio, un programma finalizzato alle sottotematiche B2.1+B2.2 dovrà attenersi all'importo complessivo dei costi agevolabili previsto per B2, pari a 12 milioni di Euro).

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MS6) La scheda PPMS chiede di stimare il costo previsto per il singolo componente/sottosistema. Tale costo dipende normalmente da una stima del volume produttivo che si andrà a realizzare. La stima dovrà quindi coincidere con la stima dei volumi produttivi prevedibili per l'intero prodotto finale, o potrà differire da quest'ultima?
Qualora non sia stata individuata nessuna altra possibile applicazione per lo stesso componente/sottosistema, le due stime (volumi prodotto finale) dovranno naturalmente coincidere. Qualora invece sia possibile prevedere altre applicazioni per lo stesso componente/sottosistema la stima dei volumi produttivi di quest'ultimo può essere ovviamente maggiore, ma in tal caso vanno descritte ed argomentate tali potenziali applicazioni.

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MS7) Nella "Guida alla compilazione della domanda di agevolazione" della mobilità sostenibile si fa riferimento alla WBS - work breakdown structure - : cosa si deve indicare nella relativa colonna?
Nella colonna relativa alla WBS - work breakdown structure - bisogna indicare il codice alfanumerico che identifica univocamente la posizione del PL (pacco di lavoro) rispetto alla struttura del progetto.

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