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Reti d'Impresa

Le Reti di Impresa rappresentano forme di coordinamento di natura contrattuale tra imprese, particolarmente destinate alle PMI che vogliono aumentare la loro massa critica e avere maggiore forza sul mercato senza doversi fondere o unirsi sotto il controllo di un unico soggetto.

Industria 2015 prevede che il Governo, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, insieme ai Ministri dell'Economia e della Giustizia, possa adottare decreti legislativi per:

  • definire le forme di coordinamento stabile di natura contrattuale tra imprese (che abbiano centri di imputazione soggettiva distinti) idonee a costituire una rete di imprese in forma di gruppo paritetico o gerarchico;
     
  • definire i requisiti di stabilità, coordinamento e direzione necessari a riconoscere la rete di imprese;
     
  • definire gli effetti giuridici della rete di imprese anche con riguardo alle conseguenze di natura contabile e impositiva, eventualmente coordinando e modificando le normative vigenti in materia di gruppi e consorzi di imprese;
     
  • con riferimento alle reti che comprendono imprese con sede legale in diversi paesi, prevedere una disciplina delle reti transnazionali, eventualmente distinguendo tra reti europee e reti internazionali;
     
  • prevedere che ai contratti possano aderire anche imprese sociali ed enti senza scopo di lucro che non esercitino attività d'impresa.

Il disegno di legge “Misure per il cittadino consumatore e per agevolare le attività produttive e commerciali…”, in discussione in questi giorni al Senato, all’art. 24 delega il governo ad adottare nell’arco temporale di dodici mesi misure adeguate per definire la configurazione giuridica e agevolare la creazione di reti o aggregazioni d’impresa, così come indicato in Industria 2015.