
è il disegno di legge sulla nuova politica industriale varato dal governo italiano il 22 settembre 2006, le cui previsioni sono state recepite dalla Legge Finanziaria 2007.
Industria 2015 stabilisce le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro.
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Testo del decreto 27 marzo 2008, n. 87
(pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20-05-2008)
Con la circolare 27 giugno 2008 (G.U. 4 luglio 2008, serie generale n. 155) sono state stabilite le modalità di applicazione dell’articolo 9 del regime di aiuto per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione (d.m. n. 87 del 27 marzo 2008, pubblicato in G.U. n.117 del 20 maggio 2008), che prevede l’attuazione da parte delle altre Amministrazioni diverse dal Ministero dello Sviluppo Economico del regime medesimo per interventi di propria competenza.
Le Amministrazioni interessate ad utilizzare il predetto regime di aiuto devono seguire l'apposita procedura informatica, accedendo al seguente link: http://mse30207.ipi.it/
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la circolare di chiarimento sul cumulo del credito d'imposta per la ricerca industriale e sviluppo sperimentale con gli interventi di sostegno alle stesse attività.
Il decreto ministeriale n° 26761 del Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della disposizione legislativa di cui alla L. 23.12.2009, n. 192, articolo 17, comma 14, dispone la variazione compensativa di cassa per il Programma Industria 2015- Progetti di innovazione industriale, che consente di poter procedere ai pagamenti nei confronti delle imprese beneficiarie che abbiano completato positivamente l'iter amministrativo per ricevere l'anticipazione o il pagamento per stato d'avanzamento lavori.
Ammessi a finanziamento, o aumento del contributo concedibile, per ulteriori 19 progetti.
Pubblicato nella GU n. 155 del 6 luglio 2010 (Supplemento Ordinario n.147) il decreto direttoriale del 28 maggio 2010, recante la nuova graduatoria dei programmi ammissibili per il bando "Nuove Tecnologie per il Made in Italy".
Ammessi a finanziamento ulteriori 7 progetti nelle aree della bioenergia e produzione di energia da rifiuti, degli elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, e delle tecnologie per l'aumento dell'efficienza energetica dei processi industriali.
Pubblicato nella GU n. 155 del 6 luglio 2010 (Supplemento Ordinario n.147) il decreto direttoriale del 26 maggio 2010, recante la nuova graduatoria dei programmi ammissibili per il bando "Efficienza Energetica".
Pubblicato nella G.U. n. 131 del 8 giugno 2010 (Supplemento Ordinario n.121) il decreto direttoriale del 24 maggio 2010, recante la graduatoria dei programmi ammissibili per il bando "Nuove Tecnologie per il Made in Italy".
Attraverso l'applicazione di strumenti di social network analysis, sono state tracciate alcune prime mappe delle reti di imprese e centri di ricerca partecipanti ai progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dei PII Efficienza Energetica e Mobilità Sostenibile di Industria 2015.
Sono 104 i progetti ammessi ai finanziamenti del bando sul PII "Nuove Teconologie per il Made in Italy".
I progetti vedono il coinvolgimento di 162 grandi imprese, 128 medie e 455 tra piccole e micro imprese, per un investimento complessivo di circa 638 milioni di euro.
Lo stanziamento è stato incrementato dagli iniziali 190 a 280 milioni di euro.
Ulteriori 105 progetti sono stati considerati comunque idonei.
In allegato la lista completa.
Bando PII Made in Italy
Chiuso il Bando Sono in corso l’istruttoria e la valutazione dei progetti definitivi.
Le domande cartacee relative ai progetti definitivi devono essere inoltrate, come indicato nella guida alla compilazione e diversamente da quanto indicato nell'allegato 3 del bando, al seguente indirizzo:
Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica
Direzione Generale per l'incentivazione delle attività imprenditoriali
Div.VIII
Bando Industria 2015 "Nuove Tecnologie per il Made in Italy" - anno 2008 - Programma Definitivo
Via del Giorgione 2b - 00147 Roma
Aperta la Bacheca per il partenariato
La bacheca per il partenariato è un servizio che offre la possibilità di pubblicare annunci per la richiesta di collaborazione al fine di consentire di integrare/allargare il partenariato proponente, così come previsto dal bando "Nuove tecnologie per il Made in Italy".
E' possibile per ciascun proponente consultare il rapporto di valutazione relativo al proprio progetto di massima presentato sul bando "Nuove tecnologie per il made in italy" attraverso il sito industria2015.cilea.it inserendo le proprie credenziali di accesso e seguendo il percorso:
"Domande trasmesse/scadute --> Seleziona (la domanda di proprio interesse) --> Rapporto di valutazione"
In caso di difficoltà è altresì possibile rivolgersi all'help desk Cilea ai seguenti recapiti:
Tel. 06.59.29.28.88 oppure MadeInItaly@cilea.it
È aperto lo sportello telematico per la presentazione delle domande di agevolazione relative ai programmi definitivi per il bando del Progetto di Innovazione Industriale su "Nuove Tecnologie per il Made in Italy".
Possono accedere allo sportello i soggetti che hanno già presentato un programma di massima ritenuto ammissibile alla seconda fase (cfr. il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 luglio 2009).
Disponibile anche l'help-desk sui contenuti del bando relativi alla presentazione dei progetti definitivi.
È stato pubblicato sulla G.U. n. 206 del 5 settembre 2009 il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 luglio 2009, recante "Elenco delle domande ammesse alla presentazione dei programmi definitivi di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 luglio 2008, concernente il bando per la concessione di agevolazioni a favore di programmi di ricerca, sviluppo e innovazione nell'ambito del progetto di innovazione industriale Nuove Tecnologie per il Made in Italy".
È stato pubblicato sulla G.U. n. 184 del 10 agosto 2009, il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23 luglio 2009 inerente il "Prolungamento dei termini per la presentazione dei programmi definitivi del bando relativo al progetto di innovazione industriale Nuove tecnologie per il Made in Italy".
Sono 237 i progetti di innovazione del Made in Italy che hanno superato la prima fase di valutazione del bando del Progetto di Innovazione Industriale “Nuove tecnologie per il Made in Italy”.
Essi rappresentano il 60% circa delle 429 proposte presentate e coinvolgono 443 grandi imprese, 362 medie e 1041 piccole e micro imprese, per un investimento complessivo di 2,2 miliardi di euro che potrebbe comportare l'impiego di oltre 20 mila tra ricercatori e tecnici.
Il decreto recante l'elenco dei progetti ammessi è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Dalla data di pubblicazione decorrerà il termine per la presentazione dei progetti definitivi.
Dell’avvenuta pubblicazione sarà data tempestiva notizia in questo sito.
Si rammenta che per tutte le domande il Ministero invierà specifica comunicazione contenente l’esito motivato della valutazione.
È stato pubblicato sulla G.U. n. 59 del 12 marzo 2009 il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 marzo 2009, recante la graduatoria dei programmi ammissibili per il bando relativo al progetto di innovazione industriale "Efficienza energetica".
Tale decreto è stato emanato, come espressamente indicato nel testo del medesimo provvedimento, in sostituzione del decreto 26 gennaio 2009, non pubblicato in G.U., al fine di provvedere alla corretta determinazione di alcuni importi risultati errati.
È stato pubblicato sulla G.U. n. 18 del 23 gennaio 2009 il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 dicembre 2008 recante la graduatoria dei programmi ammissibili per il bando relativo al progetto di innovazione industriale per la “Mobilità sostenibile”.
Il 5 dicembre 2009 sono scaduti i termini per la presentazione dei progetti definitivi sul “Made in Italy” relativi alle 237 proposte di massima approvate con decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 luglio 2009, coinvolgenti complessivamente 443 grandi imprese, 362 medie e 1041 piccole e micro imprese, per un investimento proposto stimabile in 2,2 miliardi di euro.
Nuove Tecnologie per il Made in Italy
Tecnologie Innovative per i Beni Culturali
È il fondo creato per facilitare l’accesso al credito e ai mercati finanziari alle imprese, in particolare a quelle di piccole dimensioni.
Gli interventi a valere sul Fondo per la Finanza d’Impresa mirano a facilitare la concessione di garanzie su finanziamenti e la partecipazione al capitale di rischio delle imprese anche tramite banche o società finanziarie.
[continua ...]Rappresentano forme di coordinamento di natura contrattuale tra imprese, particolarmente destinate alle PMI che vogliono aumentare la loro massa critica e avere maggiore forza sul mercato senza doversi fondere o unire sotto il controllo di un unico soggetto.
Industria 2015 prevede che il Governo, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, insieme ai Ministri dell’Economia e della Giustizia, possa adottare decreti legislativi per definire queste forme di coordinamento, i requisiti e gli obblighi contabili e fiscali.
Il disegno di legge “Misure per il cittadino consumatore e per agevolare le attività produttive e commerciali…”, in discussione in questi giorni al Senato, all’art. 24 delega il governo ad adottare nell’arco temporale di dodici mesi misure adeguate per definire la configurazione giuridica e agevolare la creazione di reti o aggregazioni d’impresa, così come indicato in Industria 2015.
[continua ...]